le poesie sono tristi xkè li scrivo come sfogo ma io sono un ragazzo molto felice!
Il MONDO REALE
Solo ora mi sto rendendo conto
Che non ho capito nulla del mondo
Pensavo di potr viver di tramonto
Che consideravo brillante e giocondo
Gli abissi del mondo ho scoperto
Oggi gi occhi ho aperto
Di fronte a me s’innalza una mura
Pure io mi sento nella selva oscura,
come si sopporta l’angoscia
di chi fissandoti ti lascia
cadere in un inferno terribile
davanti al tuo mal è impassibile
far finta di non aver visto
ditemi voi se questo è giusto
fregarsene delle anime tremano
basta, è questo l’essere umano?
Come si fa ad essere fedele
di fronte a questo mondo crudele
dal mio mondo in qualche modo fatale
sto per tuffarmi nel mondo reale
nonostante io voglia rifiutare
so che è meglio accettare!
NOSTALGIA
un altro attimo di nostalgia
ho i brividi lungo la schiena
non distinguo realtà e magia
la vita di sorprese è piena
di nuovo sguardo disperso
mentre annego nella solitudine
tremo e mi sento diverso
e mi riempio d'inquetudine
sono l'anima nel deserto
sorridente ma angosciato
ancora sospeso e incerto
e dalla sabbia annebbiato
ho tanta voglia di spiccare
allontanarmi e prendere il volo
sono stufo di peccare
distanziar ancora il diavolo
ove sta non so di preciso
forse imbosca nel mio cuore
oggi son piu che mai decciso
di scovarlo con rabbia e furore
io percorro nuovi sentieri
il mio libro è unilaterale
il passato appartien a ieri
ma davanti a me c'è un temporale!
NATALE
Farsi abbindolare è facile
Sotto le stelle di natale
Ora vedo che è possibile
Evitare un errore fatale
Per allontanar la solitudine
Ch’ormai è consuetudine
Com’gli alberi d’inverno
Che sembrano destinati in eterno
A rimaner privi di vita.
In mezzo a questo trambusto
Dove tutto ha perso il gusto
Mi sento rincuorato
Di nuovo sollevato
Ancora affezionato
E mi sento ritrovato
La mia anima ha trovato una dimora
Il mio cuore batte ancora
Qui tutto par’rattristante
Ma io sono sorridente
IERI?
Il ricordo d’un amore passato
Ancor oggi m’abbaglia
Il dolore che credevo passato
Di nuovo mi sveglia
Dal mio sonno profondo
Bruciandomi l’anima
E scavando fin in fondo
Poi risalendo in cima.
Apro ancora gli occhi
Non mi sento depresso
Scarto i ricordi vecchi
Ritrovo me stesso
lasciamolo al passato
ciò che ormai da molto
nella tomba è stato lasciato
E dal cuor è stato tolto!
E guardiam al presente
Anche se le porte ti chiude
Quello mai mente
E mai ti illude!
SENZA MORIE PER AMARE!
La tua volontà, ormai non conta
Comunque vada il sole tramonta
Non illuderti da te nulla dipende
Il dolore quando gli pare ti prende
Non sa scegliere i momenti giusti
Sbaglia persone, non ha mai gusti
Sono confuso non so più il sapore
E mi chiedo se ha un senso l’amore
Oppure se è un rifugio falso e finto
Per chi non vede più il tramonto
Dipender da altri? Che concetto
Compromettente, non lo accetto
Vorrei volare, elevarmi in alto
Lasciando questo mondo folto
Sentire il vento sul mio viso
Farmi ritornare ancor il sorriso
Cambiare vita e pur mentalità
Volare ancora senza la gravità
Vagare in mezzo alle nuvole
Vivere senza esser colpevole
Sentire quelle belle sensazioni
Di nuovo quelle emozioni
ma in un altro spazio e mondo
senza dover toccare il fondo
senza morire per amare
ma accettando di tremare.
MORTO!
Sono senza parole,
e non vedo più il sole
altro che splendore
altro che pudore
tutto ha perso il senso
io, da un po’ non penso
è da un po’ che non vivo
il mondo ha un gusto cattivo
da molto, io nulla temo
ormai da tempo non tremo
sono privo di forze, sfinito
e precipito nell’infinito
lontano da questo mondo
nell’oscuro senza fondo.
Mi sento scollegato
In qualche modo negato
Insensibile a tutto
Senza parole e muto.
Vorrei tanto l’amore
Ricordarne il sapore
Ma sono a pezzi spaccato
Sono ancora bloccato
Vivo, ma sono morto
Non se è stato l’infarto
Che ha spezzato il mio cuore
Che la nutrito di dolore
Poi cerco d’alza le mani
Che io li credevo sani
M’anche quelle sono in blocco
E io in un tunnel senza sbocco!
DIPENDE?
Oggi ho riflettuto tanto sul fatto che le situazioni estreme tirano fuori il meglio di noi e a volte anche il peggio di noi, ogni tanto mi fermo, e come tante persone cerco di capire, gestire, comprendere, giustificare le mie azioni, e mi rendo conto che tutto dipende da qualcosa o da qualcuno. Circa uno o due mesi fa sono stato in isolamento all’ospedale, per un periodo di tempo equivalente a circa un mese. In quel mese ho visto tanti cambiamenti in me, mi sono fatto mille promesse, del tipo: da quando uscirò non farò più questo quello e così via…. Vedevo tutto in maniera chiara, e non mi sono mai sentito “gusto” in vita mia come quel periodo! Ma una volta nel mondo reale è tornato tutto come prima se non peggio, e a puttane tutte quelle cose che mi ero promesso…. Aime quanto cavolo dipendiamo da quel che ci circonda. Anzi siamo degli specchi che rifflettono ciò che ci sta attorno! c’è poi la nostra parte interiore, ma quella è così opaca e invisibile…..
Cittadinanza dopo 5 anni
Recentemente sono state riportate modifiche alla legge di 5 febbraio 1992, n.91 sulla cittadinanza! In pratica la legge propone di dare cittadinanza , dopo 5 anni di permanenza nel territorio italiano senza interruzioni. Legge ha provvocato molte polemiche!
Ci possono essere tanti punti di vista, Comunque il problema principale sembra essere la mentalità degli extracomunitari, che secondo molti, in 5 anni non potrrebbe mai cambiare così tanto da farli accetare come italiani, altri dicono che per essere considerati italiani si debba saper parlare e scrivere, bene l’italiano!
Scusatemi, ma fermatevi un attimo e riflettete, per quanto riguarda la mentalità, non credo che 5, 7 o 10 anni facciano differenza, se non ne hanno fatto dei secoli e secoli, e non dovrebbe essere questo a farci discutere! Comunque sia da una nazione non si può pretendere unanimità per quanto riguarda certi aspetti!
Non sono pochi le nazioni che richiedono 5 anni o anche di meno per dare la cittadinanza, a partire da Canada!
C’è anche la proposta di verificare se l’extracomunitario è realmente integrato! Ma come? Se è possibile farlo mi sembra un idea brillante!! Ma quanti italiani parlano perfettamente l’italiano a partire da alcuni parlamentari o certi personaggi illustri della tv!
Personalmente credo che questa legge possa anche aiutare l’integrazione, che di certo non è tra le cose più semplici al mondo!
Alla fine ritorniamo sempre alla figura dello straniero cattivo! E diciamo ma non è possibile dare la cittadinanza a quelli! Ma dove li buttiamo gli altri, cioè la maggioranza che vuole vivere la sua vita tranquillamente!
E perché considerare solo i lati negativi? Pensate se un bel giorno non ci fossero più tutti quelli extracomunitari che fanno i muratori e che costruiscono le vostre case, oppure tutte quelle donne che puliscono i vostri uffici, oppure quelle che portano a spasso in giro per la città le vostre mamme o i nonni. Pensate che più della metà di quelle sono persone diplomate o laureate e che però devono accontentarsi per avere il pane del giorno! Non è un esagerazione, le cose stanno così.
È vero che si fa molto per evitare una vita in cui la difficoltà di trovare il pane è all’ordine del giorno. Ma non per questo certi extracomunitari devono prendersi la colpa degli altri, o non ottenere certi vantaggi! C’è chi spera di ottenere la cittadinanza per avere pari opportunità di lavoro, visto che la scuola se la suda alla pari dei suoi compagni!
Questo argomento credo che mi basti analizzarlo da questo punto di vista, e non dal punto di vista “politico”!!
Certe giornate
Avete idea di quelle giornate, in cui quando vi svegliate, tutto sembra così straordianariamente bello?? ma poi non tarda molto, nella maggior parte di queste giornate, capità qualcosa che vi rovina l'umore!! Ma sapete qual' è il bello? che ci sono certi giorni che cominciano in maniera fantastica e continuano a migliorare fino a quando arrivi al punto di deccidere di porre fino alla giornate dentro a un letto bello caldo e morbido! quest'ultime sono magnifiche, e vorresti che non finissero mai. non sono molto frequenti ma ci sono!! E lì dici meno male che sono nato!!!
???????
Certe volte ci facciamo un sacco di domande, almeno io meli faccio, soprattutto, quando non riesco a dormire. Più passa il tempo più mi rendo conto che siamo pieni di domande a cui non riusciamo dare o procurarci delle risposte, la cosa più curiosa e che molte domande, con cui ci torturiamo, non hanno delle risposte, semplicemente non celi hanno e basta, ma non abbiamo ne la voglia ne il coraggio di ammettere ciò, forse perché abbiamo bisogno di sperare. Infondo quasi tutti vivono di speranze, non so se un bene o un male, in ogni caso non ci voglio pensare perchè ora non voglio aggiungermi un altro punto interrogativo. Comunque sia noi siamo sempre lì, al punto di partenza, a chiederci a domandarci e a cercare delle risposte. A pensarci bene tutti questi misteri e complicazioni che ci troviamo davanti sono intriganti, si io credo che sia così. In un certo senso rende tutto meno noioso.
Che ci piaccia o no saremo pieni di domande, forse è la nostra natura o forse no, ma sta di fatto che passeremo la vita cercando delle risposte!!
Quanto è bello urlare!!!!
Urlare, gridare, e farsi sentire è importantissimo…. Non si può farne a meno, perché fa male trattenersi tutto dentro, si è proprio così! Bisogna saper esprimesi, sfogarsi, dopo tutto ci sono tanti modi per farlo!! E’ fondamentale trovarsi un piccolo universo dove sei libero, dove non hai paura di essere giudicato dove poi urlare!! Devi farlo anche se ti danno del pazzo, in un certo senso anche essere dei pazzi per un periodo ristretto non fa male.
E poi quando ti trovi proprio sol orlo di crollare non hai altra scelta che gridare così forte come se dovessi far arrivare la tua voce ad ogni angolo della terra!!!!! eh si… così va meglio, e per il momento dimentichi tutto, e cerchi di non pensare al domani, magari domani sarà un'altra giornataccia, ma tu ti devi godere oggi!!!! E poi perché soffocarsi quando si ci può sfogare?
Quando si parla di stranieri…..
Il corriere della sera, prima pagina: uno stranero di tale paese ha stuprato….. un tale straniero ha ucciso un uomo.
Di noi stranieri, si parla solo quando accade qualche fatto tragico che ne coinvolge uno. Solo quasi esclusivamente in questi casi. Ma è giusto che chi compie il suo dovere a pieno e rispetta le regole venga guardato con gli stessi occhi?
Ci sono stranieri che vanno a scuola, che lavorano sudamente (fino a 18 ore al gg) per mantenere una famiglia solitamente numerosa, c’è chi si diverte, chi si sposa, chi soffre…insomma la maggior parte di questi fa una vita “normale”.
Ma questo non importa certo ai mass media , in una società dove si ci preferisce una notizia tragica sulla quale aprire la bocca, anche se questa rappresenta una piccola percentuale degli stranieri. Invece la vita quotidiana e la realtà vista dal punto di vista, che non è certo quello dei giornalisti, importa praticamente a nessuno.
Viva la pace io adoro la pace, mi hanno anche soprannominato peace boy, ed adoro sentirmi protetto mentre faccio una passeggiata lungo il lago alle 23 di notte. Chi è contro la legge e commette dei reati la deve PAGARE, non è giusto che la faccia franca, no! non è assolutamente giusto!
Ma l’argomento centrale di questo post è : che idea ha un cittadino italiano di un ragazzo di pelle scura, magari con una bandana in testa e qualche catena appesi sui suoi pantaloni, che gli passa vicino? Cosa sa di quel giovane che intravede da lontano? La risposta è nulla, come facciamo tutti noi darà un pregiudizio, e su cosa lo basa?
Come la una buona parte degli italiani questa persona probabilmente, non ha nessun contatto stretto con gli extracomunitari, e le pochissime cose che sa di loro sono ciò che le mass media trasmettono cioè …..
E vedi quel signore cambiare marciapiede e tu ci rimani di merda. Ma poi ci pensi e dici: poco importa, io vivo la mia vita, e chi sene fotte di quella gente: è un passante come tutti gli altri, ma il giorno dopo si ripete lo stesso episodio allora prude un pò.
È davvero brutto sentirsi addosso continuamente degli sguardi discriminanti, perché se cominci a farci caso sono anche penetranti. Comunque accetto il fatto che i poliziotti mi fermino e mi perquisiscano continuamente, e sempre a vuoto, diciamo che è il loro lavoro, anche se ultimamente sta diventando una vera “rottura di palle”.
Ciò che mi dispiace di più, è il fatto che la gente è sempre pronta a giudicare gli altri, senza sapere chi ha davanti.
Ora come ora alla gente non piace essere soprannominata “razzista” quindi ecco che fanno manifesti contro il razzismo, o che portano un paio di braccialetti: uno nero e uno bianco, incrociati tra di loro. No!! non è di questo che abbiamo bisogno, i sorrisi falsi non portano da nessuna parte: forse non è facile ma ci vuole uno sforzo da parte di tutti a non considerarci in modo collettivo e non darci la colpa di un delinquente che ha un aspetto simile al nostro.
Siamo sinceri: un datore di lavoro avendo la scelta tra un italiano e uno straniero che hanno le stesse qualità e caratteristiche chi sceglierebbe? A voi la risposta.
Ma chi è lo straniero? Lo è sia uno che è arrivato in questo paese occidentale ieri, come lo è anche chi è arrivato durante la sua infanzia o adolescenza : questui che ha trascorso quasi tutta la sua vita viene trattato come tutti gli altri, pensate che magari a lui “brucia” il fatto di non poter votare chi decide l’indirizzo del paese dove vive e magari del suo paese d’origine non ne sa proprio nulla e che tutta la sua identità è basata qui.
Io sono un 17enne, di politica mene intendo poco anche perché non potrei partecipare in quel mondo a causa della mia cittadinanza. Ma la bandana, il cappello firmato NY e la catena che metto occasionalmente non li tolgo perché qualcuno mi guarda male, quelli nel mio piccolo mi rappresentano, a nessuno faccio torto, non infrango le leggi, mi faccio gli affari miei ma questo lo so solo io.
Laciatemi il vosto commento, vorrei tanto sapere i vostri punti di vista.....grazie
Va bene così!!!!
E’ bella la primavera, è bello svegliarsi la mattina, con il canto degli uccelli(e non quella maledetta sveglia),aprire la finestra ed odorare il profumo dei fiori e rimanere con la bocca aperta dallo splendore dei colori.
Questo è il mio sogno, ma lo è per molte persone, ma la realtà è diversa:infatti chi mi sveglia è quella maledetta ed odiosa sveglia con quell’orribile trillo, e la prima cosa che vedo è la mia faccia ,nel tentativo di aprire gli occhi, dentro lo specchio, però va bene lo stesso.
Per quanto siano più visibili gli aspetti negativi della vita sono molte le cose belle . poi bisogna sorridere!!!!quindi è necessario cambiare il nostro modo di concepire tutto ciò che ci circonda,essere felici per quel che abbiamo e x quel che siamo......
Non so perchè sto scrivendo queste cose su questo blog, perchè quando lo messo su intendevo scriverci "cazzate":della serata con gli amici, della notte in discotecca, dei miei cantanti preferiti........quante cose..... ci sarebbero mille "cazzate"....cmq va bene così!!!